Fu costruito nel 1627 come residenza della famiglia Tomasi di Lampedusa. Inizialmente fu un convento dei domenicani e dal 1867 divenne sede del Comune. Ha un portale di ferro e una serie di finestre e balconi che ne fanno una struttura elegante. Al suo interno si trova il Teatro Pirandello, realizzato nel 1870 dall’architetto Giovan Battista e dall’ingegnere Dionisio Sciascia. Nel 1881 ci fu l’inaugurazione in occasione della visita di re Umberto I e della regina Margherita, durante la quale fu presentato un astuccio con una pergamena per il battesimo del teatro, che fu chiamato “Regina Margherita”. Da allora, si svolsero molte stagioni teatrali, specialmente opere liriche, con diverse compagnie.
Il 10 gennaio 1938 la sala teatrale fu ceduta a una società privata per l’uso come cinematografo. Nel 1946 fu intitolato a Luigi Pirandello, ma chiuse nel 1956 per ristrutturazione. Il sipario del “Pirandello” si riaprì nel 1986 e, finalmente, il 29 aprile 1995, in presenza del Presidente della Repubblica. Da allora, il teatro ha ospitato numerose rappresentazioni artistiche e stagioni teatrali. Nel prospetto ci sono lapidi dedicate ai Caduti di Dogali, agli insorti del 1848 e a Pirandello, con targhe e un bassorilievo di Dante nell’atrio.
