La stazione ferroviaria di Agrigento, conosciuta come Agrigento Bassa, si chiamava Stazione di Girgenti fino al 1927. Collegava la città a Palermo e Porto Empedocle. Inaugurata nel 1874, rimase l’unica stazione della città fino agli anni trenta.

Con il crescente bisogno di una stazione più vicina per i cittadini, si decise di costruirne una all’interno della città. Fu scavata una galleria per connettere Agrigento Bassa con la nuova stazione Centrale, ma i lavori causarono danni a un vecchio Monastero e richiesero l’abbattimento di cinque torri normanne. La prima pietra della nuova stazione fu posata da Benito Mussolini il 9 maggio 1924, ma i lavori si conclusero solo nel 1933, quando la stazione Centrale fu aperta ufficialmente il 28 ottobre.

Nello stesso anno, fu inaugurato anche un tratto di binario di circa 3 km per collegare Agrigento Bassa alla nuova stazione. In futuro è prevista la costruzione di due fermate tra le stazioni di Agrigento Bassa e Aragona Caldare, la prima nella frazione di Fontanelle e la seconda nella frazione di San Michele (adiacente all’ospedale della città) in previsione del potenziamento della linea Palermo-Agrigento